Materie trattate

Appalti pubblici e privati

in particolare nel settore Energia, compresi contratti di fornitura di impianti industriali e linee di produzione in ambito internazionale, contratti per la realizzazione di impianti all’estero, contratti EPC, ovvero engineering, procurement and construction, ed EPCC, ovvero engineering, procurement, construction and commissioning). In questi casi l’oggetto del contratto è assai articolato e prevede che una delle parti, denominata contractor, sviluppi un progetto che implica l’utilizzo di determinate tecnologie per la parte di engeeniring (progettazione), provveda altresì all’acquisto di materiali, beni e servizi necessari per la realizzazione dell’impianto (procurement significa appunto “approvvigionamento”) e costruisca infine l’impianto (construction) per il committente secondo una formula “turn key” (chiavi in mano) con consegna dell’opera pronta per l’esercizio. L’EPCC, rispetto all’EPC, si differenzia in quanto il contractor in questo caso avrà anche il compito, per un determinato periodo, di gestire l’impianto sotto la propria responsabilità (commissioning). Normalmente, in queste tipologie di rapporto contrattuale, il contractor non svolge in prima persona tutte le attività ma si avvale di subcontractors, ovvero di soggetti terzi per la realizzazione di una parte delle prestazioni contrattuali. Le società italiane, nelle vesti di contractors, spesso forniscono in prima persona servizi di engineering and procurement, mentre si avvalgono di società terze, di solito imprese locali, per la fase di costruzione.


M&A Merger and Acquisition

si tratta di operazioni complesse finalizzate a migliorare il core business aziendale attraverso la modificazione della propria struttura societaria, sovente con l’ingresso di investitori esteri che acquistano consistenti pacchetti di azioni o quote. E’ necessario, in operazioni simili, un supporto specialistico nei settori economico, finanziario, societario, fiscale e legale. Semplificando si tratta di operazioni di trasferimento di partecipazioni societarie, compravendita, fusione ed incorporazione tra aziende. In qualità di Legal Advisor il mio studio si occupa dell’assistenza al cliente in tutte le fasi della negoziazione, dalla stesura del memorandum di vendita o lettera di intenti sino alla redazione del contratto definitivo, relativa alle seguenti specifiche operazioni:

  • acquisizione e cessione di società;
  • acquisizione e cessione di singole partecipazioni sociali;
  • acquisizione e cessione di azienda o rami d’azienda;
  • fusione, scissione e aggregazione di società.

Altri Contratti d’Impresa

  • Franchising, costituisce un metodo di commercializzazione in virtù del quale prodotti e servizi vengono distribuiti a livello di commercio al dettaglio attraverso una rete di punti vendita indipendenti, caratterizzati da un’immagine comune (marchio, insegna, nome, arredamento e così via) tale da far apparire ciascuno di essi come elementi di un’unica catena che offre gli stessi beni o servizi con l’uso di tecniche di vendita particolari (Know-how commerciale) messe a disposizione dall’affiliante (franchisor) all’affiliato (franchisee).
  •  Agenzia, costituisce un contratto con cui l’agente assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto del preponente (persona fisica o giuridica), la conclusione di contratti finalizzati alla vendita di beni offerti dal preponente alla propria clientela. Per tutti gli affari conclusi l’Agente ha diritto ad una provvigione che costituisce il compenso per l’attività da egli prestata.
  • fornitura e subfornitura, la prima è equiparabile al contratto di vendita di beni, la seconda, disciplinata dalla Legge dell’ordinamento italiano n. 192/1998, è un rapporto contrattuale tra un’impresa committente (detta anche general contractor) ed un altro imprenditore (detto subfornitore) cui viene demandato l’incarico di effettuare lavorazioni su prodotti semilavorati o su materie prime fornite dal committente stesso, oppure si impegna a fornire all’impresa subfornitrice prodotti o servizi destinati ad essere incorporati o comunque ad essere utilizzati nell’ambito dell’attività economica del committente. Si pensi al settore automobilistico dove molte parti del motore o dell’elettronica di bordo sono fornite alle imprese costruttrici (le committenti) da imprese che producono pezzi da assemblare sulla base di modelli o brevetti imposti dal committente. Oppure nel settore tessile, le imprese subfornitrici si obbligano a realizzare il prodotto finito sulla base di modelli e stoffe fornite dagli stilisti.
  • Consignment stock Agreement, si tratta di contratti particolarmente utilizzati nei traffici internazionali, ove gli operatori economici ricorrono frequentemente all’uso di depositi situati nei mercati di sbocco delle merci. Consiste in un accordo tra fornitore e cliente, quest’ultimo nella veste di rivenditore o produttore, in base al quale il cedente invia i beni (merci, materie prime, semilavorati e materiali in genere) presso i magazzini del proprio cessionario, con la particolarità che i beni rimangono di proprietà del cedente fino al momento in cui il cessionario non li preleva per destinarli alla vendita, se è un rivenditore, oppure alla lavorazione, se è un produttore. L’effetto di tale accordo è che il cliente non è obbligato ad acquistare i beni, i quali rimangono di proprietà del fornitore, dovendo restituirli se, ad una scadenza predeterminata contrattualmente, non ha provveduto al loro prelievo dal magazzino per la rivendita o per destinarli alla produzione.
  • Somministrazione, costituisce un contratto, disciplinato dagli artt. 1559 – 1570 del codice civile italiano, con il quale il somministrante si obbliga, verso un corrispettivo, all’esecuzione di prestazioni periodiche o continuative di cose a favore dell’altra parte contrattuale (somministrato). Si pensi all’acqua o all’energia elettrica. Detto contratto differisce sotto un profilo squisitamente funzionale da altre figure affini caratterizzate da finalità di distribuzione di merci e prodotti: si pensi alla vendita a consegne ripartite (es. vendita di libri, riviste ecc.);
  • Merchandising, è un contratto avente ad oggetto l’esposizione di prodotti negli spazi e sugli appositi banchi di vendita di un grande magazzino o centro commerciale al fine di rendere i prodotti stessi più appetibili per i consumatori, ad opera di un’impresa specializzata nella promozione commerciale.
  • Vendita di merci, si tratta di un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di un bene mobile finito.
  • Compravendita internazionale di beni mobili. Lo sviluppo del commercio internazionale sulla base dell’eguaglianza e del reciproco vantaggio è un elemento importante per favorire relazioni amichevoli tra gli Stati. A tal fine è importante tener presente la Convenzione delle Nazioni Unite sui Contratti di Compravendita di Beni Mobili, Convention on Contracts for the International Sale of Goods (CISG) o Convenzione di Vienna dell’11 aprile 1980, applicabile ai contratti di vendita di beni mobili tra parti le cui sedi d’affari si trovano in differenti Stati.
  • Appalto, è un contratto con il quale una parte assume, attraverso un’organizzazione di mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o servizio verso un corrispettivo in denaro. Elementi caratterizzanti di tale contratto sono la struttura imprenditoriale di mezzi produttivi dell’appaltatore idonea a consentire il compimento dell’opera o servizio commissionato e la gestione a proprio rischio, ovvero l’assunzione del rischio dell’opera o del servizio da parte dell’appaltatore senza alcun vincolo di dipendenza con il committente.

Diritto Societario

disciplina e problematiche inerenti le Società di persone (es. s.n.c., s.a.s.) e le Società di capitali (es. s.r.l. ed s.p.a.), rapporti interni tra soci (es. esclusione del socio), ed esterni tra società e terzi, soggetti pubblici e privati. Obblighi e doveri degli amministratori e relative responsabilità. Società Consortili e Società Cooperative. Raggruppamenti o Associazioni temporanee di Imprese (ATI o RTI). L’assistenza è rivolta in generale ai soggetti che esercitano professionalmente attività economica organizzata finalizzata alla produzione di beni e servizi.


Proprietà Intellettuale

Modelli, Marchi, Brevetti Industriali. Dalla procedura di deposito e di rilascio alla tutela della proprietà.


Sezione diritto penale

  • Diritto Penale delle Società, gli autori dei reati societari sono, prima di tutto, le persone fisiche che rivestono una certa qualifica soggettiva e svolgono una funzione di: 1) gestione della società (amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione di documenti contabili, liquidatori); 2) controllo sociale (sindaci) o controllo contabile (revisori contabili). Accanto a tali soggetti, il d.lgs. n. 61/2002 recante il titolo “Disciplina degli illeciti penali ed amministrativi riguardanti le società commerciali, a norma dell’art. 11 della legge 3 ottobre 2001, n. 366” prevede tre categorie di soggetti equiparati, perché: a) svolgenti la stessa funzione diversamente qualificata (art. 2639, 1° comma, prima parte c.c.); b) svolgenti la stessa funzione esercitando di fatto gli stessi poteri – si pensi all’amministratore di fatto – (art. 2639, 2° comma, c.c.).; c) soggetti legalmente incaricati dall’autorità giudiziaria o dall’autorità di pubblica vigilanza. Esempi di reati penal-societari: false comunicazioni sociali, infedeltà patrimoniale, illegale ripartizione degli utili, omessa comunicazione del conflitto di interessi.
  • Reati Fallimentari, bancarotta fraudolenta. Gli artt. 216 e segg. della legge fallimentare (L. 1942, n 267) stabiliscono un vincolo di “relativa” indisponibilità del patrimonio da parte dell’imprenditore, configurando e punendo una serie di reati per fatti che depauperano la garanzia patrimoniale dei creditori, frustrando conseguentemente il diritto di questi ad essere soddisfatti. L’imprenditore, dunque, posto che la garanzia dei creditori è costituita dal patrimonio dell’Imprenditore, è punito qualora egli ponga in essere atti fraudolenti che determinano ingenti perdite economiche e, conseguentemente, provocano un colpevole stato di insolvenza che sfocia, come atto finale, nella dichiarazione di fallimento.
  • Reati contro la pubblica amministrazione: si tratta di reati, quali ad esempio il peculato, la concussione, l’abuso d’ufficio, la turbativa d’asta, in cui la norma penale interviene generalmente per punire quei comportamenti posti in essere da funzionari, pubblici ufficiali o terzi privati i quali, anziché perseguire l’interesse pubblico, che costituisce il bene protetto dalla norma, usano il denaro della pubblica amministrazione, di cui spesso hanno il possesso per ragioni d’ufficio, per il conseguimento di interessi privati propri o di terzi. Si pensi al reato di abuso d’ufficio, disciplinato dall’art. 323 c.p., ove viene punita l’illegittimità dell’atto amministrativo (per es. l’atto di aggiudicazione di una gara d’appalto), qualora tale illegittimità sia strettamente correlata all’intenzionalità del pubblico ufficiale di procurare attraverso l’atto amministrativo illegittimo un ingiusto vantaggio patrimoniale a se o ad altri, ovvero di arrecare ad altri un danno ingiusto. Con tali norme dunque il legislatore si oppone a che attraverso condotte illegittime vi siano ingiusti arricchimenti di cui la pubblica amministrazione è al contempo autrice e vittima, in quanto con tali fatti costituiscono uno sviamento dal corretto esercizio di pubblici poteri ed un conseguente danno per la collettività.
  • Responsabilità professionale medica, si tratta di reati commessi dai medici nell’esercizio della propria attività professionale, i quali, con il proprio comportamento (attivo od omissivo) connotato da imprudenza, negligenza o imperizia, abbiano cagionato un danno ingiusto al paziente come conseguenza diretta del proprio comportamento (cosiddetta malpractice medica). Tale danno, se l’evento deriva, come detto, da un fatto colposo del medico, è risarcibile in termini monetari sia in sede civile, sia in sede penale (in quest’ultimo caso la parte offesa, o i suoi congiunti, si pensi alla morte del paziente, hanno la facoltà, nonché il diritto, di costituirsi parte civile nel processo penale a carico del medico ritenuto responsabile). E’ indispensabile, in casi di questo tipo, avvalersi sempre di un consulente tecnico di parte (un medico specialista in grado di affiancare l’avvocato nella difesa in giudizio).

Sezione diritto amministrativo

  • Contratti pubblici di lavori servizi e forniture, problematiche correlate, impugnazioni davanti al T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale), si tratta di contratti in materia di approvvigionamenti pubblici di lavori servizi e forniture la cui normativa, di matrice comunitaria, è compresa in un corpo normativo unitario offerto dal D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, e sue successive modificazioni ed integrazioni (cosiddetto codice dei contratti pubblici o codice appalti). A norma dell’art. 3, comma 3, del predetto “codice appalti” sono definiti contratti o contratti pubblici quei contratti di appalto o di concessione aventi ad oggetto l’acquisizione di servizi o di forniture, ovvero l’esecuzione di opere o lavori, posti in essere dalle stazioni appaltanti e dagli enti aggiudicatori. Si pensi ad un’autostrada, ovvero ad un acquedotto, alla realizzazione di una cabina primaria per l’energia elettrica. Le problematiche correlate a tali contratti, il cui peso economico è ingente, sono notevoli: dalla partecipazione alla gara d’appalto, all’aggiudicazione dei lavori all’Impresa vincitrice, all’esecuzione del contratto. Alcuni aspetti prettamente pubblicistici si sovrappongono ad altri squisitamente civilistici, si pensi alla responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore nei confronti dei lavoratori impiegati nell’appalto in caso di mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi. Sotto il profilo processuale, la particolarità della materia impone una sofisticata ed approfondita conoscenza sia del diritto processuale amministrativo che regola il processo amministrativo davanti ai TAR, sia il diritto sostanziale che sta alla base della assai complicata indagine in merito alla legittimità o meno dell’atto amministrativo di aggiudicazione dell’appalto, il quale può essere impugnato. Si pensi all’Impresa che ritiene di essere stata ingiustamente pregiudicata durante la gara d’appalto ed eccepisce la violazione delle norme poste a presidio del procedimento di aggiudicazione.

Diritto del commercio cinese (Chinese Business Law)

Dal 1978, anno della cosiddetta open-door policy, la Cina ha portato avanti una politica di riforme, economiche e legislative, che hanno consentito al settore privato dell’economia di esistere e di svilupparsi, nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione, tanto che oggi può ragionevolmente parlarsi di China’s market economy, ovvero di economia di mercato cinese all’interno di un socialismo adattato alle nuove esigenze e condizioni politiche ed economiche della Cina sempre più protesa verso un nuovo e moderno sistema economico (Socialism with Chinese Characteristics).
Alla stregua di questa tendenza, la Cina ha aderito nel 2001 alla Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), il cui proposito è quello di determinare diritti e obblighi dei propri membri attraverso un sistema di monitoraggio delle loro leggi, regole, regolamenti e politiche economiche e commerciali.
In questo scenario di armonizzazione delle regole del commercio internazionale, la Cina sta avendo un ruolo sempre più rilevante ed un impatto sempre più significativo.
Questo è il motivo per cui il mio studio ha ritenuto di investire gran parte delle risorse professionali nella conoscenza approfondita del diritto commerciale cinese.
Questo percorso, iniziato nel 2012, è culminato nel 2014 con il conseguimento del Master in Chinese Business Law presso la Open University di Hong Kong.
Attualmente gli argomenti trattati riguardano le seguenti materie:

  • Diritto cinese dei contratti;
  • Diritto societario cinese;
  • Diritto della proprietà intellettuale cinese;
  • Rapporti tra diritto commerciale internazionale e la Cina;
  • Diritto del commercio cinese e rapporti con altri sistemi giuridici di civil law e common law (diritto comparato);
  • Diritto dell’economia cinese (Bancario e Finanziario);
  • Diritto amministrativo cinese;
  • Diritto costituzionale cinese.